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tra i beati del signore

TRA I BEATI DEL SIGNORE

FERVONO I PREPARATIVI DELLA GRANDE “FESTA” DI  DON MARIANO

 

 

Mancano ormai pochi mesi alla data del grande evento della Beatificazione di Don Mariano Arciero, atteso da tutta la comunità di Contursi Terme e da tutta la Chiesa Salernitana. Fervono i preparativi e ci si dispone sin da ora ad accogliere la moltitudine dei fedeli e le numerose Autorità, che saranno presenti nel pomeriggio di domenica 24 giugno prossimo al Tufaro, per assistere alla solenne ed attesissima proclamazione che pronuncerà il Cardinale Angelo Amato su decreto del Santo Padre. Questi mesi passati sono serviti a predisporre alcuni atti importanti per la celebrazione, ad effettuare la ricognizione della ossa del neo Beato, ad attivare i contatti con le varie istituzioni civili del territorio, in particolare la Prefettura, la Questura, la Provincia e il Comune di Contursi Terme, e religiose, quali le Commissioni Episcopali della Campania e della Basilicata, l’Archidiocesi di Salerno e un gran numero di Parrocchie, e a ricercare la condivisione e le necessarie sinergie tra i due Comitati, le varie  Autorità pubbliche e tutte le Associazioni locali, che dovranno essere necessariamente coinvolte nella preparazione e nella gestione della imminente “festa”, religiosa e popolare.

Sin dalla fine dello scorso anno, l’impegno del Comitato organizzatore è stato rivolto, tra le altre cose, alla raccolta delle offerte e dei contributi finanziari, coinvolgendo tutto il popolo contursano, che puntualmente ha sostenuto e sta sostenendo buonissima parte degli oneri e delle spese che la celebrazione comporta. In particolare, con le offerte in oro e in argento raccolte nei mesi scorsi, si stanno predisponendo l’urna che dovrà accogliere le ossa di Don Mariano, il reliquiario e le teche: un bel gesto, questo, che esprime l’affetto dei Contursani per il “suo” Beato e conferma la loro tradizione di trovarsi sempre pronti e disposti a sostenere le iniziative della Parrocchia, contribuendo, concretamente e generosamente, alla loro riuscita. Ed altre positive e consistenti risposte in tal senso sicuramente i Contursani sapranno dare ancora nei prossimi giorni.

In tutto questo, intense, illuminanti ed entusiasmanti per noi sono state, e lo saranno ancora, la presenza e l’opera del nostro amato Arcivescovo, Mons. Luigi Moretti, che ci ha guidati da vicino e ci ha sostenuti in questa prima e difficile fase organizzativa.

In stretta intesa tra le Commissioni costituite a livello diocesano e parrocchiale, il Comune di Contursi Terme e la Provincia di Salerno, sono stati già abbozzati i piani attinenti la sistemazione logistica dell’area in cui si celebrerà la beatificazione, al fine di regolare la viabilità ed i parcheggi, di razionalizzare i vari servizi e di garantire la sicurezza delle persone e dei luoghi. Riteniamo che siano fondamentali i contributi che dovranno offrire nella circostanza le Forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, le Associazioni presenti sul territorio ed i tanti Volontari, che, in verità, hanno già tutti garantito la messa a disposizione delle loro risorse umane e materiali e dei loro servizi di protezione e di assistenza.

Ma tutto questo non basta ancora.

Si renderanno indispensabili in quei giorni la piena disponibilità, l’atteggiamento positivo e le azioni concrete di ciascun cittadino per accogliere ed assistere al meglio le persone che interverranno. Ciascuno di noi dovrà maturare sin da ora ed esprimere poi un convinto atteggiamento di accettazione, di condivisione, di apertura, di coinvolgimento e di testimonianza, tanto nei gesti, quanto nelle opere, secondo lo spirito della carità cristiana e del servizio ecclesiale richiesto a tutti i battezzati.

Il bellissimo poster recante l’annuncio della “festa”, sistemato sul frontale della nostra Chiesa Parrocchiale, vuole ricordarci che Don Mariano è in mezzo a noi, è uno di noi, che ci aiuta, ci protegge e, soprattutto, ci esorta a rivolgere ogni giorno il nostro pensiero al Signore, per chiedergli di illuminare sempre con la sua grazia il nostro cammino terreno, per renderci capaci di amare Dio con tutte le nostre forze e di fuggire inesorabilmente il peccato. E questo “lume” noi possiamo domandargli con questa bella preghiera che Don Mariano soleva spesso ripetere: «Dammi, Gesù Cristo mio, lume per odiare il peccato, nemico tuo e mio, lume per osservare la santa Legge, lume per salvarmi quest’anima poverella, che ti costa tanti stenti, tante fatiche e  la morte stessa…».

La celebrazione che ci prepariamo con gioia a svolgere nel prossimo mese di giugno, si arricchisce proprio di questi essenziali riferimenti spirituali, senza i quali essa perderebbe di sicuro la sua forte carica interiore e la sua profonda significatività per ciascuno di noi, per la nostra Parrocchia e per la Chiesa Salernitana.

 

Salvatore Bini

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